martedì, ottobre 26, 2010

Accedere alla rete!

Accedere alla rete non significa fruire di contenuti ma piuttosto contribuire a creare tali contenuti e scambiare idee e pensieri con altre persone e altre comunità [Remo Tabanelli]

prof. Agostino Quadrino



finalmente qualche buona idea ... abolizione dei libri di testo in adozione e del copy right sulle conoscenze per l'apprendimento ....

lunedì, agosto 30, 2010

la goccia d'acqua o l'acqua della goccia? Raimon Panikkar



«Io vivo costantemente la morte. La morte è un problema per l'individuo, ma non per la persona. Ognuno di noi, nella propria individualità, è una goccia d'acqua. Cosa capita a questa goccia d'acqua quando, secondo una tradizione che è transculturale, cade nel mare e sparisce come goccia? Dipende da che cosa è: la goccia d'acqua o l'acqua della goccia? La goccia d'acqua sparisce, ma all'acqua della goccia non succede niente. Si unisce a tutto il mare, a tutto il divino, ma non perde la sua vera natura. Ciò che sparisce, sono le difficoltà di comunicare, di abbracciarsi, di amarsi, che nascono grazie all'individualismo...».

mercoledì, giugno 16, 2010

The Bridge of IA


The Bridge of IA
Originally uploaded by Peter Morville

IA or information architecture has the potential to serve as a bridge that connects the fields of user experience and service design in the ubiquitous era.

domenica, giugno 13, 2010

insegnamento/punizione, incredibile ma vero ...

La dimensione culturale dell’azione valutativa delle scuole sembra essersi fermata all’“Eboli” del tentativo di recuperare autorevolezza attraverso la severità punitiva delle valutazioni. Il binomio che riappare all’orizzonte è l'insegnamento/punizione, per cui se i docenti insegnano e gli studenti non imparano è normale punirli.[Stefano Stefanel, La favola del rigore e della severità]

mercoledì, maggio 05, 2010

Tim Berners-Lee on the next Web (2009)

Tim Berners-Lee, dati nudi e crudi ora! - video talks




Il tempo vola È stato quasi 20 anni fa che ho deciso di ripensare il modo in cui usiamo le informazioni. il modo in cui lavoriamo insieme -- ho inventato il World Wide Web. Ora, vent'anni dopo, a TED, Voglio chiedere il vostro aiuto per un nuovo cambio di prospettiva.

Dunque, tornando al 1989, Scrissi un memorandum in cui proponevo il sistema ipertestuale globale. Nessuno ci fece molto caso al momento. Ma 18 mesi dopo -- così succede con le innovazioni -- 18 mesi dopo, il mio capo disse che potevo occuparmi di quel progetto ma come progetto secondario, per rodare un nuovo computer che avevamo preso. E mi diede il tempo di scrivere il programma. Così buttai giù una bozza di come doveva essere l'HTML, il protocollo ipertestuale -- HTTP -- l'idea degli URL -- questi nomi per le cose -- che iniziavano con HTTP. Scrissi il programma e misi il codice a disposizione di tutti.

Perché l'ho fatto? Beh, è stata fondamentalmente frustrazione. Ero frustrato -- lavoravo come software engineer in questo laboratorio enorme, davvero stimolante pieno di persone che arrivavano da ogni parte del mondo. Che lavoravano con ogni sorta di computer, diversi tra loro Che utilizzavano ogni sorta di formato per i dati Ogni sorta, ogni tipo di sistema di documentazione. Perciò, con tutte queste differenze, se volevo trovare il modo di fare qualcosa prendendo una cosa da una parte e una cosa dall'altra, qualsiasi cosa volessi approfondire, dovevo connettermi a una nuova macchina, imparare a far funzionare un nuovo programma, e alla fine trovavo le informazioni che volevo in qualche nuovo formato di dati. Ed erano tutti incompatibili tra loro. Era davvero molto frustrante. La frustrazione era tutto questo potenziale inesplorato.

In effetti, su tutti i dischi c'erano documenti. Quindi se riuscivi a immaginarli come parte di un grande, sistema virtuale di documentazione da qualche parte, magari su Internet, la vita sarebbe stata più semplice per tutti. Beh, quando ti viene un'idea simile, è qualcosa che ti entra sotto pelle e anche se la gente non legge i tuoi memorandum -- in realtà il mio capo lo lesse, dopo la sua morte, la sua copia fu trovata. Aveva scritto, "Vago, ma eccitante" a matita, in un angolino.

(Risata)

Ma in generale, era difficile -- molto difficile spiegare come sarebbe stato il Web. Ed è difficile far capire oggi alla gente quanto era difficile spiegarlo. Ma .. -- OK, quando è nato TED, il web non esisteva quindi cose tipo "cliccare" non avevano lo stesso significato. Potevo far vedere a qualcuno un brano di ipertesto, una pagina con dei link, clicchiamo sul link e bing, ecco che appare una nuova pagina di ipertesto. Niente di speciale. Lo avevamo già visto -- avevamo documenti ipertestuali su CD-ROM. La cosa difficile era far arrivare gli altri a immaginare Quindi, immaginate che quel link avrebbe potuto farvi arrivare praticamente a qualunque documento immaginabile. Ok, questo è lo scarto che per i più era veramente difficile da fare. Beh, qualcuno ci riusciva. Ed anche se era difficile da spiegare, si creò comunque un movimento spontaneo dal basso. E questo fu ciò che lo rese più divertente. Questa è stata la cosa più eccitante, non la tecnologia, non cosa le persone ne hanno fatto, ma la comunità, lo spirito di tutte queste persone che si riunivano, si scambiavano email. Ecco com'erano le cose allora.

E sapete una cosa? E' strano, ma in questo momento, le cose stanno tornando ad essere di nuovo come allora. Ho chiesto più o meno a tutti, di mettere a disposizione i propri documenti -- Ho detto, "Potreste caricare i vostri documenti su questa cosa, sul web?" E, lo avete fatto. Grazie. È stato spettacoloso, vero? Voglio dire, è stata una cosa molto interessante perché abbiamo scoperto che le cose che vengono fuori dal Web in qualche modo ci spiazzano. Vanno ben oltre quello che immaginavamo all'inizio quando abbiamo messo insieme il sito web dal quale siamo partiti. Ora, voglio che voi carichiate i vostri dati sul web. Vedrete che c'è ancora un enorme potenziale inesplorato. C'è ancora un'enorme frustrazione perché i dati al momento non sono sul web in forma di dati.

Che vuol dire dati? Dati, documenti -- che differenza c'è? I documenti li leggiamo, OK? Più o meno, i documenti si leggono, si possono seguire i link tra uno e l'altro ed è tutto. Con i dati -- puoi fare un sacco di cose se hai un computer. Chi di voi era presente o ha comunque visto il talk di Hans Rosling? Uno dei più belli -- si molti di voi l'hanno visto -- uno dei migliori TED Talks. Hans ha fatto vedere una presentazione in cui mostrava, per vari paesi e in colori differenti -- i livelli di reddito su un asse e i livelli della mortalità infantile, animando il tutto su una scala temporale. Dunque, Hans ha preso questi dati e ha fatto una presentazione che ha infranto molti dei miti che la gente ha sull'economia dei paesi in via di sviluppo.

Ha fatto vedere una slide simile a questa. Ad essa sottostavano tutta una serie di dati OK, i dati sono noiose scatole marroni, ed è così che ce li immaginiamo, no? Perchè i dati di per sé non sono di immediata applicazione Ma in realtà, i dati determinano tantissime cose nelle nostre vite e ciò accade perchè c'è qualcuno che prende quei dati e ne fa qualcosa. In questo caso, Hans aveva messo insieme i dati che aveva raccolto da ogni sorta di sito delle Nazioni Unite. Lui aveva raccolto i dati, li aveva combinati in una cosa più interessante delle singole parti e li aveva poi inseriti in un software, che credo abbia sviluppato suo figlio, originariamente, e ha fatto questa presentazione meravigliosa. E Hans ha insistito nel dire, "Guardate, è davvero importante avere molti dati." E io sono stato felice di vedere che al rinfresco l'altra sera lui lo ripeteva, con enfasi, "E' davvero importante avere molti dati."

Quindi voglio che ora noi tutti pensiamo non a due semplici tipologie di dati messi in relazione, o a sei, come ha fatto lui, ma voglio pensare a un mondo in cui tutti abbiano caricato dati sul web e dunque praticamente qualunque cosa possiate immaginare sia sul web. e chiamare il tutto dati linkati. La tecnologia è quella dei dati linkati, ed è estremamente semplice. Se volete mettere qualcosa sul web, ci sono tre regole la prima cosa sono quei nomi HTTP -- quelle cose che iniziano con http: -- ora non li useremo più solo per i documenti, ma li useremo per indicare anche cose di cui parlano i documenti. Li useremo per le persone, li useremo per i luoghi, li useremo per i vostri prodotti, li useremo per gli eventi. Ogni sorta di concetto, ha ora un nome che inizia con HTTP.

Seconda regola, se prendo uno di questi nomi HTTP e lo cerco e vado sul web, e recupero i dati corrispondenti usando il protocollo HTTP dal web, ne ricaverò dei dati in un formato standard che potrebbero essere dati utili, che potrebbero interessare a qualcuno a proposito di questo o di quell'altro evento. Chi c'era a quell'evento? Qualunque cosa riguardi una di quelle persone, dove è nata, o cose simili. Quindi la seconda regola è che posso ricavare informazioni importanti.

La terza è che quando ricavo tali informazioni non avrò solo l'altezza, il peso o la data di nascita di qualcuno, ma otterrò relazioni. I dati sono relazioni. È interessante, i dati sono relazioni. La tal persona è nata a Berlino, Berlino è in Germania. E quando ci sono delle relazioni, ogni volta che c'è una relazione l'altro dato a cui è relazionato riceve anch'esso uno di quei nomi che iniziano con HTTP. Quindi posso continuare e consultare questo nuovo dato. Così [se] cerco una persona -- posso vedere la città in cui è nata posso vedere la regione in cui si trova, in che città, quale sia la popolazione di questa città, e così via. Così posso scorrere tutte queste informazioni.

È tutto qui, davvero. Questi sono i dati linkati. Ho scritto un articolo intitolato "Dati Linkati" un paio di anni fa e poco dopo, hanno cominciato a succedere un po' di cose. L'idea dei dati linkati è che si possano avere molte, moltissime di queste scatole che ha utilizzato Hans, e dunque molte, moltissime altre cose che ne germogliano. E non si tratta solo di una popolazione di nuove piante. Non è solo una radice che nutre una pianta, ma per ognuna di quelle piante, di qualunque tipo essa sia -- una presentazione, un'analisi, qualcuno che cerchi dei pattern nei dati -- [chi la fa] guarda tutti i dati e li connette tra loro, E la cosa davvero importante dei dati è che più cose devi connettere le une alle altre, più i dati diventano potenti.

Quindi, dati linkati. Il meme si è diffuso là fuori. E, abbastanza presto, Chris Bizer alla Freie Universitat di Berlino che è stato uno dei primi a mettere insieme qualcosa d'interessante, ha notato che Wikipedia -- sapete, Wikipedia, l'enciclopedia online che contiene un sacco di documenti interessanti. Ebbene, in quei documenti, ci sono delle piccole scatole, dei piccoli riquadri. E nella maggior parte di quei riquadri informativi, ci sono dei dati. Così lui ha scritto un programma che estrapola quei dati da Wikipedia, E li mette in un insieme di dati linkati sul web, che ha chiamato Dbpedia. Dbpedia è rappresentata dall'insieme blu nel mezzo di questa slide e se voi andate a cercare "Berlino", scoprirete che vi sono altri insiemi di dati i quali a loro volta contengono informazioni su Berlino, e sono interconnessi. Così se recuperate alcuni dati di Dbpedia su Berlino, finirete per recuperare anche tutte queste altre informazioni. E ciò che è eccitante è che la cosa sta iniziando a crescere: è di nuovo l'inizio di un movimento spontaneo, dal basso.

Fermiamoci a riflettere sui dati per un attimo. I dati si presentano in un sacco di forme differenti Riflettete sulla varietà del web, è una cosa davvero importante: il web vi permette di caricare qualunque tipo di informazione. Così succede con i dati. Potrei riferirmi a qualunque tipo di dati. Pensiamo ai dati governativi, anche i dati delle aziende sono molto importanti, ci sono dati scientifici, dati personali, ci sono dati meteorologici, dati su eventi, ci sono dati sulle conferenze, sulla cronaca e su ogni tipo di cose. Nominerò solo di alcuni di questi per darvi un'idea della varietà, perchè anche voi possiate vedere quale sia il potenziale dietro tutto questo.

Iniziamo coi dati governativi. Barack Obama, in un discorso, ha dichiarato, che i dati del governo americano sarebbero stati resi disponibili su Internet in formati accessibili. E io spero proprio che li rendano disponibili come dati linkati. Questo è importante. Perchè è importante? Non solo per questioni di trasparenza, certo, la trasparenza dei governi è importante, ma quei dati -- sono i dati di tutti i dipartimenti del governo Pensate a quanti di quei dati sono legati a come si vive in America. Sono veramente utili. Hanno valore. Posso utilizzarli nella mia azienda. Se fossi un ragazzino, potrei utilizzarli per i miei compiti a casa. Stiamo parlando di come far girare meglio il mondo rendendo accessibili questi dati.

Di fatto se voi stessi siete responsabili -- se siete a conoscenza di dati in un particolare dipartimento governativo, spesso scoprite che queste persone, sono molto tentate di tenerseli -- Hans lo chiama "Tenersi stretto il database". Ci si tiene stretto il proprio database, non lo si lascia andare finchè non è stato fatto un bel sito web per l'accesso. Beh, io vorrei suggerire invece -- si, fate un bel sito web, chi sono io per dirvi di non fare un bel sito web? Fate un bel sito, ma prima dateci i dati non adulterati, vogliamo i dati. Vogliamo dati non adulterati. Ok, dobbiamo richiedere i dati nudi e crudi adesso. E io vi chiederò di allenarvi a chiederli, OK? Dite "nudi e crudi."

Audience: Nudi e crudi

Tim Berners-Lee: Potete dire "dati"?

Audience: Dati.

TBL: Potete dire "ora"?

L'audience: "Ora!"

TBL: Bene, dati nudi e crudi ora!

L'audience: Dati nudi e crudi ora!

Ripetetelo: è importante perchè non avete idea della quantità di scuse che la gente si inventa per tenersi stretti i propri dati e non darveli, anche se li avete già pagati con le vostre tasse. E non è solo in America. È così in tutto il mondo. E non sono solo i governi, certo -- [ma] anche le aziende.

Vi parlerò solo di un altro paio di riflessioni sui dati. Siamo qui al TED, e abbiamo ben presenti le grandi sfide che la società umana deve affrontare in questo momento -- curare il cancro, capire il funzionamento del cervello per [curare] l'Alzheimer, capire l'economia per renderla un pochino più stabile, capire come funziona il mondo. Le persone che risolveranno questi problemi -- gli scienziati -- hanno in mente idee sviluppate solo in parte, e cercano di comunicarsele attraverso il web. Ma molto del sapere umano in questo momento è nei database, che spesso risiedono nei loro computer, e in realtà, al momento, non è condiviso.

Per spiegarmi, approfondirò un tema -- se pensate al morbo di Alzheimer, per esempio, la scoperta dei medicinali -- c'è una gran quantità di dati linkati che stanno venendo a galla perché gli scenziati in quel campo si sono resi conto che è un buon modo per uscire da questi silos, perché hanno i loro dati sui genomi in un certo database in un certo palazzo, e hanno i dati sulle proteine in un altro E ora, li stanno appiccicando gli uni agli altri -- dati linkati -- e possono porre il tipo di domanda, che voi probabilmente non fareste, che io non la farei -- [ma] loro si. Quali proteine sono coinvolte nella trasduzione dei segnali e sono anche collegate ai neuroni piramidali? Beh, se prendete queste quattro parole e le inserite in Google Di certo non trovate una pagina che risponda a questa domanda perché nessuno ha mai fatto questa domanda. Ottenete 223000 risultati -- ma nessuno che sia di una qualche utilità. Se fate la stessa domanda ai dati linkati -- che ora loro hanno assemblato -- ottenete 32 risultati, ognuno delle quali è una proteina con quelle proprietà e che potete andare a vedere. Poter porre domande di questo genere, come scienziato -- domande che coinvolgono discipline differenti -- è un vero cambiamento con la C maiuscola. È molto, molto importante. Gli scienziati hanno le mani legate al momento -- la potenzialità dei dati che altri scienziati hanno raccolto è inaccessibile e noi dobbiamo rendere i dati accessibili per poter affrontare questi enormi problemi.

Ora, se continuo così, penserete che tutti i dati provengano da grosse istituzioni e non abbiano nulla a che fare con voi. Ma questo non è vero Infatti, i dati riguardano le nostre vite Quando fate log-in nel vostro sito di social networking, nel vostro preferito, e dite, "Questo è mio amico". Bing! Relazione. Dato. Dite, "questa fotografia ritrae questa persona." Bing! Quello è un dato. Dati, dati, dati. Ogni volta che fate qualcosa sul vostro social network, il sito sta ricavando dei dati e li sta usando -- li sta riutilizzando -- e li sta usando per rendere più interessanti le vite delle altre persone sul sito. Ma quando andate su un altro sito di dati linkati -- e diciamo che si tratta di un sito di viaggi, e dite: "Voglio inviare questa foto a tutte le persone di quel gruppo," non riuscite a superare i muri virtuali. L'Economist ne ha parlato in un articolo, e molte persone hanno scritto nei propri blog sull'argomento -- una frustrazione tremenda. Il modo per distruggere i silos è ottenere l'interoperabilità tra i siti di social networking. Dobbiamo farlo attraverso i dati linkati.

Parlerò di un ultimo tipo di dati, forse è il più eccitante. Prima di arrivare qui, ho fatto una ricerca su OpenStreetMap OpenStreetMap è una mappa, ma è anche una Wiki. Zoomate e quel quadrato è un teatro -- quello in cui ci troviamo ora -- Il Terrace Theater. Non aveva un nome sulla mappa. Così sono entrato in modalità di editing, ho selezionato il teatro, ho aggiunto il nome in basso, e l'ho salvato. E ora se tornate su OpenStreetMap.org e trovate questo posto, scoprirete che il Terrace Theater ha un nome. L'ho fatto proprio io! L'ho fatto sulla mappa. L'ho appena fatto! Ce l'ho messo io. Ehi, sapete una cosa? Se io -- quella mappa è tutta fatta di singoli contributi e crea una risorsa incredibile perché ognuno fa la propria parte. E i dati linkati consistono proprio in questo. Stiamo parlando di persone che fanno la propria parte per aggiungere una piccola porzione, e connettere il tutto. Così funzionano i dati linkati. Tu fai la tua parte. Tutti gli altri fanno la loro. Magari non avete non molti dati vostri da inserire ma sapete come chiederli. Abbiamo fatto pratica prima.

Quindi, dati linkati -- sono una cosa di enorme portata. Vi ho raccontato solo pochissime cose I dati sono in ogni aspetto della nostra esistenza, in ogni aspetto del lavoro e del tempo libero, e non stiamo parlando solo del numero di posti da cui arrivano i dati, stiamo parlando di connetterli gli uni agli altri. E quando connetti i dati, ottieni un potere in un modo che non succede semplicemente con il web, coi documenti. Fai venir fuori questa immensa potenzialità. Così, siamo arrivati al punto in cui è è necessario agire --- le persone che pensano sia una grande idea E tutte le persone -- e credo che ve ne siano molte al TED che agiscono per una ragione -- anche se non vi è un immediato ritorno sull'investimento perché il ritorno arriverà quando ognuno avrà fatto la propria parte -- ci saranno persone che lo faranno perchè sono il tipo di persone che fanno le cose che rendono se tutti le fanno. Ok, quindi si chiamano dati linkati. Voglio che voi li produciate. Voglio che voi li esigiate. E credo che sia un'idea che meriti di essere diffusa.

Grazie

(Applausi)

Cambiare l'insegnamento della matematica: la formula di Arthur Benjamin.

se tutti i cittadini -- conoscessero la probabilità e la statistica, non ci troveremmo nel pasticcio economico in cui ci troviamo oggi




Ora, se il presidente Obama mi invitasse a diventare il prossimo Zar della matematica, avrei una proposta che penso migliorerebbe di molto l'insegnamento della matematica in questo Paese. E sarebbe facile da mettere in pratica e poco costosa.

Il programma di matematica che abbiamo ora è basato su fondamenta di aritmetica ed algebra. E tutto quello che impariamo in seguito va verso una sola materia. Al vertice di questa piramide, c'è l'analisi matematica. E sono qui per dire che penso che quella sia la cima sbagliata per la piramide... che la cima corretta -- che tutti i nostri studenti, ogni studente diplomato dovrebbe conoscere -- dovrebbe essere la statistica: il calcolo delle probabilità e la statistica. (Applausi)

Voglio dire, non fraintendetemi; l'analisi è una materia importante. E' uno dei grandi prodotti della mente umana. Le leggi della natura sono scritte nel linguaggio dell'analisi. E ogni studente che studi matematica, scienze, ingegneria, economia, dovrebbe sicuramente imparare l'analisi prima della fine del primo anno di college. Ma sono qui per dire, come docente universitario di matematica, che molte poche persone usano l'analisi matematica in modo consapevole e significativo, nella loro vita di tutti i giorni. Dall'altra parte, la statistica -- e' una materia che potrebbe e dovrebbe, essere usata quotidianamente. Giusto? E' rischio. E' premio. E' casualità. E' capire i dati.

Penso che se i nostri studenti, se i nostri studenti delle superiori -- se tutti i cittadini americani -- conoscessero la probabilità e la statistica, non ci troveremmo nel pasticcio economico in cui ci troviamo oggi. Non solo -- grazie -- non solo questo... [ma] se insegnata in modo opportuno, può essere molto divertente. Voglio dire, il calcolo delle probabilità e la statistica sono la matematica dei giochi e del gioco d'azzardo. Sono analizzare i trends. Sono predire il futuro. Guardate, il mondo è cambiato da analogico a digitale. Ed è ora che il nostro programma di matematica cambi da analogico a digitale. Dalla più classica matematica del continuo, alla più moderna matematica discreta. La matematica dell'incertezza, della casualità, dei dati -- della probabilità e della statistica.

Riassumendo, piuttosto che i nostri studenti imparino i concetti dell'analisi, penso che sarebbe molto più importante che tutti loro sapessero cosa "due deviazioni standard dalla media" significhino. Ed è quello che io intendo (in media). Grazie mille. (Applausi)

Tim Berners-Lee: L'anno in cui i dati sono diventati di dominio mondiale

open data, dati nudi - video




L’anno scorso a TED vi avevo chiesto di darmi i vostri dati, di metterli sulla rete, partendo dal presupposto che se voi mettete i dati sul web, dati governativi, dati scientifici, dati di comunità, qualsiasi essi siano, questi saranno riutilizzati da altre persone per fare cose meravigliose, in modi che voi non avreste neanche potuto immaginare.

Così oggi sono di nuovo qui per farvi vedere solo alcuni accenni, per mostrarvi che, in effetti, c’è un movimento "open data" in marcia, adesso intorno al mondo. Il grido di “dati grezzi ora”, che avevo fatto fare alla gente presente nell'auditorium, è stato udito in tutto il mondo. Perciò facciamo partire il video.

Classica storia, la prima che molte persone hanno notato, è successa quando in Marzo, il 10 di Marzo per la precisione, poco dopo TED, Paul Clarke, membro del governo britannico, scrisse su un blog, "Oh, ho proprio un po' di dati grezzi. Eccoli qua, riguardano gli incidenti in bicicletta." Il Times Online ha impiegato due giorni per farne una mappa, una mappa "mashable", noi chiamiamo questi oggetti "mash-up", un "mash-up", un'interfaccia utente che vi permette di esplorare e dare un'occhiata per scoprire se il vostro percorso per andare al lavoro è a rischio.

Ci sono più dati, dati di controllo del traffico, ancora una volta, pubblicati dal governo britannico, e siccome li hanno messi usando gli standard linked data un utente potrebbe successivamente costruire una mappa semplicemente cliccando.

Sono efficaci questi dati? Beh, torniamo al 2008. Diamo un'occhiata a Zanesville, Ohio. Ecco una mappa fatta da un avvocato: ci ha disegnato l'acquedotto, vedete quali case ci sono, e quali case sono collegate all'acquedotto? Ed ha ottenuto, da altre fonti di dati, informazioni che mostrano quali case sono occupate da persone di razza bianca. Beh, lui si è reso conto che c'era un po' troppa correlazione, fra le case occupata da bianchi e le case che avevano l'acqua, e nemmeno il giudice è rimasto impressionato. Il giudice non è rimasto impressionato dalla bellezza di 10.9 milioni di dollari. Questo è il potere di prendere dei dati da una fonte, altri dati da una fonte diversa, collegarli, e mostrare i risultati di questa correlazione.

Diamo un'occhiata ad alcuni dati dal Regno Unito adesso. Questi sono dati del governo britannico, di un sito completamente indipendente, Dove Vanno i Miei Soldi, che permette a tutti di accedere ed indagare a fondo. Potete indagare su un particolare tipo di spesa o potete analizzare diverse regioni e confrontarle. Questo è ciò che accade nel Regno Unito con i dati governativi.

Sì, potete farlo assolutamente anche su questo sito. Ecco un sito che vi permette di controllare i conti del recupero spese in California. E prendendo un esempio a caso, Long Beach, California, potete andare sul sito e dare un'occhiata ai soldi spesi su cose diverse come l'energia.

In effetti, questo è il grafico del numero di banche dati negli archivi di data.gov e di data.gov.uk. E sono deliziato dal vedere quanto è grande la sfida fra il Regno Unito in blu e gli Stati Uniti in rosso.

Come potete usare questa roba? Beh, per esempio, se avete una quantità di dati sui luoghi potete prendere, a partire da un codice postale, che è come lo ZIP più 4 cifre per uno specifico gruppo di case, potete fare un foglio, stampare il foglio che ha un'elevata specificità per quanto riguarda le fermate degli autobus, cioè cose molto specifiche vicino a voi.

A più larga scala, questo è un "mash-up" dei dati che sono stati resi pubblici sulle elezioni Afghane. Vi permette di scegliere i vostri criteri per evidenziare le cose che volete osservare. I cerchi rossi sono i seggi elettorali, scelti secondo i vostri criteri. E successivamente potete scegliere anche altri elementi sulla mappa per vedere altri fattori, come il livello di rischio. Quindi, questi erano dati governativi. Ho anche parlato

di dati generati da comunità, che anch'io ho modificato. questa è la mappa wiki, questa è OpenStreetMap. Terrace Theater, che io ho appena messo sulla mappa perché non era sulla mappa prima di TED dell'anno scorso. Io non sono la sola persona che modifica OpenStreetMap. Ogni "flash" su questa visualizzazione messa insieme da ITO World mostra una modifica del 2009 fatta su OpenStreetMap. Giriamo un po' il mondo durante lo stesso anno. Ogni "flash" è una modifica. Qualcuno in qualche parte del mondo guarda ad OpenStreetMap, si rende conto che può essere migliorata. Potete vedere che l'Europa è incendiata dagli aggiornamenti. Alcuni luoghi forse non come dovrebbero.

Qui concentriamo l'esame su Haiti. La mappa di Port au-Prince alla fine del 2009 non era come avrebbe potuto essere, non buona come la mappa della California. Fortunatamente, proprio dopo il terremoto, GeoEye, una compagnia commerciale, ha rilasciato immagini satellitari con una licenza che permetteva alla comunità open-source di usarle. Questo è Gennnaio in tempo accelerato gente che modifica, questo è il terremoto. Dopo il terremoto immediatamente la gente da tutto il mondo, mappatori che volevano dare aiuto, e che potevano, hanno guardato queste immagini, hanno costruito la mappa, molto rapidamente.

Ora ingrandiamo su Port au-Prince. In blu ci sono i campi dei rifugiati che questi volontari hanno visto dall'alto. Così, adesso abbiamo, immediatamente, una mappa in tempo reale che mostra dove si trovano i campi profughi, e questa è rapidamente diventata la migliore mappa da usare se state facendo lavoro di soccorso a Port au-Prince. Ne è testimonianza il fatto che è caricata su questo apparecchio Garmin usato dalle squadre di soccorso.

Ed Haiti, c'è la mappa che mostra sul lato sinistro, quell'ospedale, che in realtà è una nave ospedale. Questa è una mappa in tempo reale che mostra strade bloccate, edifici danneggiati, campi profughi. Mostra cose che servono.

Così, se siete stati coinvolti a qualsiasi titolo, io voglio solo dire che qualsiasi abbiate fatto, sia che abbiate urlato "dati grezzi adesso", o se avete caricato dati governativi o scientifici online, volevo cogliere quest'opportunità per ringraziarvi molto, e per sottolineare che abbiamo appena cominciato. (Applausi)

martedì, aprile 27, 2010

La Carta del "Giornalismo Partecipativo"

vedi INCONTRI FOR
Lectio Magistralis di PierLuigi Celli - 26/04/2010 - Mirano

SLOOP2desc: un progetto europeo per la produzione collaborativa di open LO per le competenze informatiche (2009)

L'assessment delle competenze

L’assessment delle competenze

L’assessment delle competenze consiste in una verifica puntuale, ove possibile attraverso prove specifiche, della idoneità del soggetto a svolgere una data attività. Procede dunque dai singoli elementi di competenza, che possono essere valutati e attestati, per poi procedere, in fasi successive, a definire il possesso delle più ampie unità di competenza, e, attraverso di queste, giungere alla idoneità complessiva ad un particolare lavoro. E’ opportuno sottolineare subito che alcune competenze sono rintracciabili in diversi lavori: questi elementi e queste unità sono particolarmente importanti, soprattutto in vista della loro trasversalità. Costituiscono precisi punti di riferimento nei casi di career change, di mobilità infraorganizzativa ed interorganizzativa, oggi particolarmente importanti.

molto interessante ... vedi anche webscienze ...

giovedì, aprile 01, 2010

DDD - Divini Docenti Digitali

Ai colleghi docenti
Viene proposta, una Comunità di Pratica

DDD

Divini Docenti Digitali

per sostenere innovazione e cittadinanza digitale



Temi da affrontare

Cittadinanza digitale, per facilitare l’accesso al mondo dei servizi in rete a tutti coloro che ne sono esclusi per mancanza di conoscenze e opportunità

Ambienti di apprendimento e strumenti di supporto nella creazioni dei contenuti

L’educazione non è finita! saper fare scuola … a cavallo tra tagli e riforme

Obiettivi

  • Ridurre i costi della organizzazione e della comunicazione, per facilitare gli insegnanti nel percorso che va dalla condivisione alla collaborazione, all’azione collettiva. Per passare dalla semplice compresenza alla relazione tra le persone

  • Ripensare il mestiere dell’insegnate, per tutti coloro che ritengono che la scuola sia un sistema dinamico in grado non solo di seguire e accompagnare i cambiamenti sociali, ma anche di progettarli e anticiparli.

Modalità di lavoro

  1. Un incontro in presenza iniziale per raccogliere iniziative e argomenti di interesse e formare gruppi di lavoro

  2. Il lavoro prosegue on line utilizzando gli strumenti di collaborazione e comunicazione e via web

  3. Un incontro finale per discutere risultati e prospettive


La partecipazione e aperta a tutti i docenti.

Il modulo di iscrizione è disponibile sul sito web della nostra scuola http://www.divini.net/

San Severino Marche 31/03/2010 mariano.maponi@divini.net

lunedì, febbraio 01, 2010

Il costo dell’ignoranza informatica va su Current TV

Trasmessa giovedi’ 21 gennaio una puntata intitolata “Digital Nation” dedicata allo stato della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione in Italia. Guarda la puntata.

giovedì, gennaio 21, 2010

ricominciare ad imparare

Gli analfabeti del XXI secolo
non saranno coloro che
non sanno leggere e scrivere,
ma coloro che non sapranno imparare,
disimparare e ricominciare ad imparare.

Alvin Toffler