giovedì, novembre 01, 2012

decalogo for a [smart] senseable city

decalogo for a [smart] senseable city

lunedì, 29 ottobre 2012, Carlo Ratti Economia e Governance della Smart City: città, aziende e territori a confronto [registrazione video]

1) public partecipation 2.0 

una citta intelligente permette di aumentare la partecipazione dei cittadini

2) smart-phone-smart-city

 sviluppo di nuove apps, senza grandi investimenti - esempio di 4 ragazzi in garage che sviluppano appicazioni come uber e open table

3) a city where everything talks 

una città dove tutto (ogni cosa) parla attraverso le etichette intelligenti

4) i-mobility 

veicoli che rispondono i maniera molto più dinamica alla città a voi

5) the end of disciplines 

rompere i confini disciplinari dentro la città, dentro i gruppi di ricerca -  da una conoscenza basata sulle divisioni ad una basata sulle realzioni, collegamenti tra le discipline

6) new energy 

cose molto piccole possono fare la differeza (come il termostato nest) nel risparmio energetico

7) new universites

 il modo in cui il sapere viene trasmesso sarà radicalmente diverso da come avviene oggi, il MIT mette in rete tutte le lezioni e chiunque puo assitervi on line da tutto il mond

8) responsive public spaces 

spazi pubblici interattivi pensiline del pullman intelligenti, Expo Saragozza 2008 nuove “applicazioni”dell’acqua in architettura

9) factories back in the city

le fabbriche possono tornare in città, produzioni digitali, terza rivoluzione industriale (economist) macchine (stampanti laser 3d) che ci permettono di costruire cose in maniera decentralizzata

10) new ways of working 

spazi misti, attivita diverse misciate nelle stesso quartiere

Letture: http://senseable.mit.edu/papers/pdf/2012_Ratti_WIRED.pdf