mercoledì, settembre 14, 2016

Benvenuti nell'#OnLife la vita interfogliata tra web e realtà

Intervista: [Radio 1 - Eta Beta del 14/09/2016 ]

Distinguere tra reale e virtuale è diventato impossibile. Tra notifiche, mail e social network, la nostra vita è costantemente collegata a internet. Al punto da creare un nuovo stato dell’essere: l’onlife, la commistione tra esperienza online e la vita ordinaria. Con quali conseguenze? E chi ci guadagna? In occasione del Wired Next fest di Firenze, Eta Beta affronta il tema con uno dei più acuti studiosi italiani, Luciano Floridi, docente di Filosofia e etica dell’informazione a Oxford. Ospite, oltre a Luciano Floridi (in foto), Emiliano Audisio, giornalista, cocuratore del Wired Next Fest in programma a Firenze il 17 e il 18 settembre.

giovedì, giugno 30, 2016

"Never Offline" diventa "Onlife", ancora il Time non lo sa

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Il filosofo italiano Luciano Floridi, Direttore di Ricerca e
Professore di Filosofia ed Etica dell'informazione all'Università di Oxford
condivide il mio punto di vista con un gradito [Re-tweet  - Floridi ].



giovedì, marzo 17, 2016

La sfida della divulgazione culturale sui social network - Università di Macerata

Vera Gheno: Social media manager (Twitter) Accademia della crusca.
Cosa si chiede alla lingua?
- I nuovi media chiedono alla lingua velocità, versatilità, chiarezza, univocità.
- Breve non vuol dire banale.

Essere brevi, ma dire tutto, [La brevità è un punto di arrivo ]
"Mi scuso per la lunghezza della mia lettera, ma non ho avuto il tempo di scriverne una più breve".
Così Blaise Pascal, intorno al 1656, apriva una tra le più note delle sue Lettres Provinciales.

La lingua la fanno i parlanti, conta l'uso, vedi il caso di "petaloso".



venerdì, febbraio 19, 2016

Libri e livelli di istruzione percorrono strade divergenti

Andamento dei diplomati & tasso di lettura dei libri

Come spiegare la divergenza?


Andamento dei laureati & tasso di lettura dei libri

Come spiegare la divergenza?




Nei due grafici di fig.1 e fig.2, soprattutto nell’ultimo periodo 2012-13, l’innalzamento dei livelli di istruzione della popolazione e il tasso di lettura dei libri percorrono strade divergenti

Alla progressiva crescita dei livelli di scolarizzazione della popolazione ha corrisposto una flessione dell’abitudine alla lettura dei libri. 

Le due curve disegnano tratti divergenti e testimoniano l’inceppamento di un presunto automatismo, che aveva funzionato in epoca pre‐digitale, per cui il percorso di studi secondari e universitari comportava una maggiore propensione alla lettura.

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La trasmissione della cultura nell’era digitale

Rapporto finale, censis - treccani  [documento pdf ]



domenica, febbraio 07, 2016

Matteo Ricci, studio della matematica, videomapping




Capodanno Cinese a Macerata 6 febbraio 2016

Facciata del palazzo della Prefettura. Viaggio in Oriente. Padre Matteo Ricci Cartografo Spettacolo di videomapping a cura di Luca Agnani. Istituto Confucio http://confucio.unimc.it/it/istituto

Macerata! distesa dentro mura di mattone chiaro e rosa; terra di mezzo

Finalmente! Ho trovato un cosa degna di nota sulla città di Macerata, che ha un nome poco invitante e non promette nulla di buono (pagina 95)

«Dove siete nato, Li Madou?», chiese Wang Pan.
Ricci indicò l’Europa e la penisola che si bagna in un mare racchiuso da terre: «Questo Paese si chiama Italia» disse; «qui c’è una città antica e forte che si chiama Roma. Essa è stata la capitale di un grande impero, che anticamente si estese anche in Asia e stabilì relazioni commerciali con la Cina. ………………………………………………………………………………
«Non sono nato a Roma, ma in questa terra di mezzo sul mare Adriatico. Si chiama Marche ed è abitata da uomini sobri e prudenti, più amanti del silenzio che delle parole, molto versati nel lavoro.
Nel centro c’è una città che si chiama Macerata, distesa dentro mura di mattone chiaro e rosa, sopra un colle che guarda il mare verso Oriente. Qui sono nato, qui vivono mio padre, mia madre e i miei fratelli». «Macerata, Macerata», ripeteva Wang Pan. «Deve essere una città nobile e fortunata, se può educare figli come voi, Li Madou». Poi aggiunse: «Non capisco come vostro padre abbia potuto lasciarvi partire per questo lungo viaggio senza ritorno». ……………………..
Matteo si sentì toccare nell’anima. Esitò un istante e rispose: «Mio padre ha sofferto molto per la mia partenza; ma ha approvato il viaggio dei novantamila Li e accettato di perdere suo figlio affinché uomini che abitano terre tanto lontane, respirando sotto lo stesso cielo, possano conoscersi e vivere in pace.
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Mappamondo di padre Matteo Ricci, inizio '600 (Milano, Biblioteca Ambrosiana)
http://commons.wikimedia.org/wiki/Matteo_Ricci
Presentazione del libro "Il chiosco delle fenici" di Filippo Mignini presso
la Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata
http://www.associazionematteoricci.org/drupal/node/225?page=5
1) Li, misura cinese di distanza oggi corrisponde a 576 metri





mercoledì, gennaio 13, 2016

Animatori Digitali, tra digital divide e cultural divide

Molto interessante! - per il nostro lavoro di animatori - il fattore “cultura” e il fattore umano sono assolutamente decisivi - l’innovazione tecnologica senza cultura rappresenta sempre un’opportunità per pochi, un cambiamento parziale e limitato - Presentazione del saggio di Piero Dominici, ["Dentro la società interconnessa"], Prospettive etiche per un nuovo ecosistema della comunicazione
Ridurre/eliminare il digital divide e il cultural divide (sottovalutato) all’interno delle scuole - vedi [http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com/] Marco Minghetti, Un nuovo umanesimo per la società interconnessa Conversazione con Piero Dominici, autore di "Dentro la società interconnessa" 

Necessità individuate

1)   promozione di programmi formativi mirati ad eliminare il gap tra il profilo del cittadino “reale” e quello “ottimale”.

2)   Promozione di programmi formativi mirati a ridurre/eliminare il digital divide e il cultural divide (sottovalutato) all’interno delle Pubbliche Amministrazioni; investire su formazione mirata e qualificazione dei dipendenti pubblici.

3)   Investire su formazione e qualificazione del personale docente delle scuole

4)   Investire (concretamente, e invertendo il trend degli ultimi anni) su ricerca e università, ridefinendo l’intero sistema di valutazione della didattica e della ricerca

5)   Promuovere l’uso di piattaforme collaborative e l’adozione di software open-source6)   Promuovere progetti di social-networking